Da Alessandro Noro 4 minima lettura

In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide 20-26 Maggio 2019 anche noi vogliamo dare il nostro contributo cercando di fare un po’ di chiarezza in merito a questo importantissimo organo.

COS’È e COSA FA

La Tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo alla base della gola. Produce principalmente 3 tipologie di ormoni: T3, T4 e Calcitonina. 

La funzionalità di quest’organo viene influenzata da un altro ormone prodotto dalla Ghiandola Pituitaria (TSH) che a sua volta viene regolata dall’Ipotalamo (TRH). 

Gli ormoni prodotti dalla Tiroide hanno diversi effetti sul metabolismo, in particolare modo:

  • Regolano il metabolismo basale di tutti i tessuti del corpo aumentando l’utilizzo energetico dei substrati (glucosio e grassi).
  • Aumentano la motilità intestinale favorendone la funzionalità
  • Stimolano l’appetito
  • Aumentano la secrezione biliare
  • Contribuiscono a regolare il battito cardiaco, la frequenza respiratoria, l’attività mitocondriale ed innalzano la temperatura corporea
  • Gli ormoni Tiroidei sono fondamentali per un normale sviluppo dell’organismo anche dal punto di vista cognitivo (vedi cretinismo)
  • Svolgono un ruolo di primaria importanza nello sviluppo del feto
  • Hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento di una normale funzione sessuale, del sonno e del pensiero
  • Regolano il ciclo mestruale
  • Regolano i livelli di calcio nel sangue riducendo l’attività di degradazione ossea da parte degli osteoclasti

 

Il T3 è l’ormone attivo, mentre il T4 è molto meno funzionale e si presenta come precursore del T3, una specie di riserva. La produzione di T4 copre l’80% del totale mentre il T3 ne copre solo il 20%. Entrambi vengono immessi nel circolo sanguigno a mezzo di sieroproteine chiamate TGB. Solo una piccola parte del T3 e del T4 vengono immessi come forma libera (FT3 e FT4). 

Il T3 ed il T4, in base alle esigenze dei vari tessuti, si sganciano dalle TGB per diventare funzionali.
Il T4 ha una particolarità, può essere convertito dai tessuti tramite specifici enzimi per diventare T3 o un’inibitore antagonista RT3.
Il corpo attraverso tutti questi meccanismi riesce a regolare la funzionalità dei suoi organi in maniera perfetta.

 

VEDIAMO PERÒ COSA PUÒ ANDARE STORTO

 Ci sono diversi fattori che influenzano negativamente la funzionalità Tiroidea: 

  • Diete ipocaloriche e povere di proteine
  • Carenze di Vitamina C, B12 e B6
  • Attività fisiche eccessivamente stressanti (Endurance estremi o attività lunghe diverse ore)
  • Stress psicologico
  • Eccessiva produzione di Cortisolo (ormone dello stress)
  • Processi infiammatori, infiammazioni sistemiche
  • Malattie specifiche della Tiroide (ipotiroidismo, ipertiroidismo, malattie autoimmuni e tumori)

 

Alcuni fattori influenzano direttamente il lavoro della Tiroide. Lo stress ad esempio porta un accumulo di estrogeni che si oppongono al lavoro del T3 e ne riducono l’efficacia. L’utilizzo di pillole contraccettive, estrogeni sintetici, fitoestrogeni (estrogeni derivati da fitoestratti) ed estrogeni estranei (bifosfenoli A, ftalati e parabeni contenuti in plastiche, shampoo e sostanze industriali) mimano il lavoro di questi ormoni portando ad uno squilibrio generale, ad una riduzione della funzionalità del T3 e ad una diminuita attività metabolica del fegato.

Uno squilibrio intestinale con conseguente infiammazione e disbiosi è collegato a diverse patologie Tiroidee. Il consumo eccessivo di glutine, ad esempio, è strettamente collegato ad un abbassamento della funzionalità Tiroidea ed al possibile sviluppo di malattie autoimmuni.

Non ultimo l’utilizzo di integratori contenenti rame e ferro, oltre ad essere poco disponibili, aumentano l’infiammazione intestinale, in particolar modo il rame antagonizza l’assorbimento di iodio, zinco e ferro riducendo l’attività Tiroidea ed aumentando la produzione di estrogeni.

 

COSA POSSIAMO FARE? 

  • Correggere la nostra alimentazione. Utilizzare cibi naturali e freschi seguendo la stagionalità, cercando di ridurre il consumo di zuccheri e di alimenti infiammatori quali cereali contenenti glutine. Consumare maggiormente cibi con micronutrienti utili quali iodio, selenio, zinco e magnesio, ad esempio funghi, alghe, frutta secca, pesce azzurro.
  • Ridurre lo stress. Migliorare l’igiene del sonno cercando di dormire almeno 8 ore per notte, trovare dei momenti durante la giornata per il rilassamento e la respirazione profonda, svolgere regolarmente un’attività fisica non stressante o estrema cercando di evitare tutte le fonti di stress.
  • Integrare in maniera intelligente. Elementi utili per la funzionalità Tiroidea sono: 
    • Magnesio, importante per produrre sufficienti quantità di TSH e di Glutatione
    • Manganese, aiuta a riequilibrare il sistema immunitario proteggendo la Tiroide
    • Selenio, la Tiroide è l’organo che contiene più selenio, risulta fondamentale per la conversione del T4 in T3 e per la produzione di Glutatione fondamentale antiossidante per la protezione di questa ghiandola
    • Iodio, indispensabile per la produzione di T3 e di T4
    • Tirosina, è un aminoacido importantissimo per tutto l’organismo ed è il componente assieme allo iodio per la costruzione del T3 e del T4
    • Vitamina C, protegge la Tiroide dai processi ossidativi ed infiammatori e riduce la conversione di T4 in RT3

 

LA NOSTRA IDEA DI INTEGRAZIONE 

Dopo 3 anni di ricerca e feedback positivi abbiamo riscontrato che l’utilizzo costante di C LIFE e GEA PLUS, magari supportato dal SINERGETK durante l’attività sportiva, favorisce la corretta funzionalità Tiroidea e la produzione ormonale, svolgendo inoltre un’azione antiossidante profonda. 

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Alessandro Noro
Alessandro Noro



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