Proteine, danno renale e supplementazione aminoacidica

Proteine, danno renale e supplementazione aminoacidica

COMINCIAMO DAL CAPIRE COSA SONO LE PROTEINE E PERCHÉ SI CHIAMANO COSÌ:

Proteina deriva dal Greco antico πρῶτος (protos) «primo, principale» o πρωτεῖος (proteios) «che occupa la prima posizione» e già da qui possiamo comprenderne l’importanza per la nostra vita. Sono molecole complesse formate da numerosi aminoacidi riuniti in lunghe catene e rappresentano una componente fondamentale degli esseri viventi. Gli aminoacidi sono come i mattoni che servono per la costruzione delle proteine e sono tenuti assieme da legami peptidici.

Le proteine servono per esprimere la maggior parte dell’informazione genetica e si specializzano in diversi modi andando a formare strutture, enzimi, sistemi contrattili, sistemi di trasporto e non ultima mantengono efficiente il sistema immunitario. Per vivere il corpo utilizza moltissime proteine e se queste non vengono introdotte a sufficienza con la dieta si perde la capacità di difendersi. Esiste cioè un bilancio da tenere in considerazione tra introduzione di proteine sufficiente a pagare i debiti alla produzione di energia e l’efficiente attivazione del sistema immunitario. Quindi è fondamentale avere un bilancio positivo tra il bisogno di aminoacidi, in quantità e qualità, e quello che serve per mantenere lo stato di salute dell’individuo. Gli aminoacidi vengono consumati anche per altri scopi quali la cicatrizzazione di una ferita, per riparare la cute dopo un’abrasione o un’ustione, quindi dovremmo davvero valutare la qualità e la quantità introdotte con la dieta. Se ad esempio abbiamo poca disponibilità anche di un singolo aminoacido essenziale lo sviluppo organico può venire compromesso e ad esempio, lo sviluppo di un organo come il rene verrebbe in qualche modo alterato. Nonostante questo dato sia già di per se così importante, ancora oggi molti medici affermano che le proteine possano essere tossiche per il rene. 

MA COME NASCE QUESTO CONCETTO ASSURDO?

“Il rene può essere visto come un organo per la regolazione dell’acqua e delle sostanze osmoticamente attive presenti nel corpo” (Sargent e Johnson – 1956 – Studio fondamentale sulla funzionalità renale). In questo studio venne evidenziato come la condizione più dannosa per il rene normale era la deprivazione di acqua che comporta nel tempo la comparsa di albumina e cilindri (aggregati di cellule dei tubuli renali danneggiati) nelle urine ma la cosa più sorprendente di tutte è che questo fatto viene accentuato enormemente seguendo una dieta ricca di carboidrati !!! 

In questo meraviglioso studio venne evidenziato come all’aumentare della quota di proteine introdotte con la dieta ci fosse un innalzamento di urea e creatina nelle urine ma dimostrarono come fosse sufficiente aumentare semplicemente l’introduzione di acqua per normalizzarne i livelli. Basandosi su questi risultati furono allora proposte diete a basso contenuto proteico per aiutare i pazienti affetti da insufficienza renale cronica. 

Nel 1964 Giovanetti e Maggiore pubblicarono su The Lancet uno studio non controllato sull’efficacia di una dieta a bassissimo contenuto di proteine alimentari (Very Low Protein Diet – VLPD) a cui però venivano aggiunti aminoacidi essenziali e i risultati furono strabilianti. Per la cronaca, 2 pazienti durante lo studio morirono, uno per le difficoltà di seguire una dieta così restrittiva e l’altro per aver sviluppato un’insufficienza cardiaca mortale. Fu sottolineato invece che per mantenere un bilancio azotato corretto era NECESSARIO individuare una supplementazione di aminoacidi essenziali per mantenere un equilibrio corretto tra catabolismo, produzione energetica e anabolismo proteico e non perdere questi pazienti! Mentre il fatto di togliere le proteine al nefropatico è rimasto impresso nella testa di tutti, della supplementazione di aminoacidi invece ci si è dimenticati quasi del tutto !!! 

Per riassumere brevemente, le proteine non creano alcun danno al rene ma è il nostro moderno stile di vita che rende difficile mantenere sano questo organo. 

  • In generale troppi carboidrati e zuccheri che irritano il delicato tessuto renale e l’abitudine di bere sempre poca acqua per i più svariati motivi. 
  • Uno scarso riposo notturno (come diciamo ormai da molto tempo) affatica ulteriormente i reni (e non solo) che proprio durante la notte si autorigenerano e si puliscono dalle tossine.
  • Troppo sale nella dieta, ormai un’abitudine sempre più diffusa ma che concorre nell’affaticare tutto il sistema cardiovascolare.
  • Anche trattenere troppo a lungo l’urina concorre a rovinare questo delicato organo che dovremmo imparare a rispettare di più.
  • Sulle nostre tavole sono presenti ormai troppo spesso prodotti confezionati e industriali che purtroppo non contengono i minerali di cui abbiamo bisogno per stare bene. Il magnesio ad esempio è un minerale fondamentale per la nostra salute e dovremmo utilizzarne uno che risulti ampiamente assimilabile senza creare irritazioni di sorta. 

Nel formulare SINERGETIK abbiamo tenuto conto di tutte queste indicazioni creando un prodotto che può essere utilizzato per i momenti di stanchezza, come supplementazione in una dieta povera di proteine, per non affaticare i reni e anzi aiutarli nel loro lavoro di filtrazione, visto la quantità di magnesio bisglicinato che contiene. SINERGETIK è un prodotto unico, pensato per lo sportivo che chiede il massimo e pensa alla sua salute. 

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